Serataccia
Possibile che quando si va da mia zia con i miei genitori, io finisca sempre con il fare la figura dello sciagurato? Tutte le volte i miei si mettono a raccontare che quello che faccio non è tutto perfetto, che la casa non è uno specchio, che gli studi non vanno poi benissimo, e via dicendo. Ovviamente, dall’altra parte non si fa che prendere ogni rimbalzo per canestro, e puntualmente io sono costretto a difendermi, il piu delle volte, senza successo. Stasera, quando mia zia se n’è uscita con un “Eh si Giacomo, è ora che diventi un po ordinato” sono sbottato.
Non ricordo piu nemmeno cosa le ho detto esattamente, ma so che se avessi potuto filmare le loro faccie, ne avrei tratto un film. Sono arrivato (e di questo mi dispiace) a far notare che nel mio piccolo, guadagno in proporzione alle ore lavorative, ben piu di quanto guadagna mio zio, e che quindi possono anche tenere la bocca chiusa, che nessuno ha chiesto il loro parere.
Penso che per un bel pezzo, non tornerò a Rozzano.
Ho aggiornato il database dei miei libri, aggiungendo quelli che mi sono stati regalati per natale:
“Nome in codice: Rad Rabbit”, di Tom Clancy (finalmente l’occasione per leggere anche qualcosa di suo) da mia sorella, e due libri di Tiziano Terzani (si torna a leggere qualcosa di un po piu impegnativo): “Un altro giro di giostra” e “Lettere contro la guerra”.








