Firmiamo.it, Nòva e gli indirizzi email
Questa mattina mi sono trovato in posta elettronica un messaggio pubblicitario di Findomestic. Niente di strano, apparentemente (di spam ne arriva parecchio e purtroppo anche i pur potenti filtri di GMail non sono sempre perfetti), finché in calce alla mail mi sono trovato scritto che l’indirizzo era stato consegnato a Findomestic tramite la petizione “Cinque per mille stabile e senza limiti” di Firmiamo.it, promossa nel 2007 (Governo Prodi) da Nòva – Il Sole 24 Ore.
Ora, su questo genere di cose sono piuttosto scrupoloso: se mi viene concessa la possibilità di rifiutare la consegna dei miei dati a terzi per scopi commerciali, lo faccio puntualmente. Eppure gli indirizzi sono stati comunque consegnati a Findomestic, che come prevedibile non si è fatta scappare l’occasione (due anni dopo) per inviare comunicazioni di dubbio gusto (come al solito).
Visto che non sono il solo ad aver ricevuto questo genere di spam, smaltita la parte peggiore dell’incazzatura ho provveduto ad inviare quanto segue ad Il Sole 24 Ore ed a Firmiamo.it, nella speranza di sollevare almeno qualche scrupolo di coscienza.
Salve
scrivo (e manderò copia a Nòva) per condannare fortemente la consegna di indirizzi email a scopi commerciali. Ho ricevuto questa mattina un messaggio pubblicitario di Findomestic che riportava come fonte dell’indirizzo email la petizione “cinque per mille senza limiti” ospitata da Firmiamo.it (http://www.firmiamo.it/cinquepermillestabileesenzalimiti) e promossa da Nòva – Il Sole 24 Ore.
Sono piuttosto scrupoloso su questo frangente e sono assolutamente SICURO di non aver accettato la consegna del mio indirizzo email a terzi per scopi commerciali. Naturalmente non ho alcuna intenzione di procedere in alcun modo, se non con questa mia comunicazione di condanna.
G.
















Sei fin troppo buono: io mi sono cancellato al volo da firmiamo.it con la conseguenza che le mie firme su quella piattaforma sono sparite.
Se questo è il loro modo di gestire i miei dati personali il minimo che potessi fare era cancellarmi!
Da notare che, come te, pure io non concedo mai la cessione a terzi dei miei dati quindi sono certo che il loro comportamento non è stato corretto.
Non vende gli indirizzi a findomestic, ma ha mandato solo la pubblicità.
Offiramo un servizio gratuito a fronte di pubblicità…
Gli indirizzi non sono ceduti a nessuno. il mittente è infatti firmiamo.it
Lo staff di firmiamo ti ha risposto esaustivamente su questo punto. Tuttavia se hai altre domande, siamo a tua disposizione.
Ciao Marco,
non ho ricevuto nessuna mail da Firmiamo.it in risposta alla mia mail. In ogni caso già che non hanno ceduto i dati è un fattore positivo. Dopodiché inviare pubblicità non richiesta per conto terzi è comunque considerato spam e per tanto da condannare.
Ribadisco: se mi viene data la possibilità di scegliere se ricevere o meno pubblicità, opto sempre per non riceverla. Se non me ne viene data la possibilità, ovviamente, è già una violazione di per se dei termini di legge…
Tu puoi scegliere, se chi offre gratuitamente il servizio ha altre fotni di ricavo per pagare gli stipendi di chi ci lavora. Noi invece non ne abbiamo e l’unico modo e la pubblicità. Così come la TV commerciale non si può guardare senza pubblicità perché ha dei costi, anche noi non abbiamo nessuno che ci regala i soldi per pagare le persone che ogni giorno lavorano duramente per garantire il servizio, sviluppare funzionalità, mantenere i server e pagare gli stessi…
In termini di legge di permetto di eliminare con un click i tuoi dati. E’ legale, nonchè obbligatorio.
Se vuoi continuare a utilizzare il servizio senza ricevere pubblicità, puoi contribuire con una donazione a pagare gli stipendi. sei disposto?
Un post per chiarire il principio: http://www.camisanicalzolari.com/2009/10/se-non-vuoi-la-pubblicit-non-ti-do-neanche-il-servizio.html
Marco, vedi, non ho alcuna difficoltà a comprendere il modello di business che c’è dietro. Ci mancherebbe solo che si cominci a pretendere gratuitamente il lavoro degli altri. Il discorso che facevo io è sostanzialmente legato alla “trasparenza” del tutto: è fondamentale che sia chiaro sin da subito che i dati verranno utilizzati per determinati scopi anche se non ceduti a terzi (ed è il ruolo dell’informativa sulla privacy, tra l’altro). Solo in questo modo l’utente potrà scegliere se acquistare o meno il prodotto. Bada: vale esattamente lo stesso con Gmail, Facebook e compagnia cantante, non parlo solo di Firmiamo.it.
Non funziona bene e rubano gli indirizzi email per fini commerciali, confermo
Dato che lo spam esistente che invade le caselle mail non basta, ci si mettono anche i signori di firmiamo.it (signori è un eufemismo). Dargli degli spammer sarebbe poco in quanto rivendono gli indirizzi mail di chi si iscrive al loro sito (peraltro sempre in ritardo). Deduco quindi che il loro vero scopo sia il business dello spaccio di indirizzi mail.
Proporrei di floddarli, spuffarli a vita