• Quel terzo mondo che è Milano

    by  • 07/07/2009 • General • 4 Comments

    Pieter Musterd via Flickr

    Pieter Musterd via Flickr

    Milano deve essere una città del terzo mondo. Non può che essere così: in quale altro paese tecnologicamente avanzato si può restare bloccati da quattro fiocchi di neve d’inverno (avevamo finito il sale, il sale!!!) e da due gocce d’acqua, come questa mattina? In una città per di più che alla normale dotazione di forze dell’ordine aggrega anche un sostanzioso contingente di militari in servizio d’ordine pubblico (la sicurezza…).

    Eppure questa mattina in giro non ne ho visto neppure uno: due ore (secche) per percorrere poco più di 20 chilometri, di cui un’ora e quaranta solo per passare l’uscita di Palmanova della tangenziale est (dopo la quale era sostanzialmente scorrevole), a meno di 10 chilometri dalla partenza. Poi uscite chiuse (un metro e mezzo d’acqua a Mecenate…), alberi caduti, metropolitana bloccata (Famagosta allagata), semafori spenti e non un vigile, uno, per strada.

    Mi piacerebbe che Provincia (per quanto appena insediata) e Comune rendessero conto alla cittadinanza sulla manutenzione delle strade, sulla destinazione delle forze dell’ordine. Non è concepibile che la città che si vanta di ospitare l’Expo 2015 si trovi paralizzata da poco più di un acquazzone estivo…

    About

    I'm a curious person, that's says almost everything about me: I usually hack with computers (which I got to be my job, actually), but I'm interested in a vast variety of things, from motorbikes to scuba-diving, from politics to space discovery.

    4 Responses to Quel terzo mondo che è Milano

    1. Siv
      07/07/2009 at 11:32

      Concordo sui vigili: il semaforo della casa dello studente è spento da stamattina, e stamattina appunto ore 8.30 nessun vigile a dirigere il traffico e 10 cm d’acqua in mezzo all’incrocio, vabbè che tutti andavano parecchio piano, ma un po’ ho rischiato la vita per attraversare…
      Ah, naturalmente zero tram…

    2. 07/07/2009 at 14:56

      Ma ci manca solo che arrivino i ghisa!
      Poi si che stareste freschi!
      Comunque Milano è la città che per regolare il seveso lo fa esondare: nel quartiere di Cà Granda.
      Ovvero: quanto piove troppo a Nord il comune manda a bagno i cittadini (pardon, sudditi) di Niguarda.
      E, nel caso, i vigili ci sono. Ad evitare che le macchine finiscano nei tombini (sic!).
      Altro che paese del terzo mondo!

      Giovanni – che nel 2015 si farà delle amare risate.

    3. molok
      08/07/2009 at 20:55

      Eeer… io sono rimasto senza elettricità per 48h. Non aggiungo altro.

    4. Osoloco
      11/07/2009 at 15:07

      Scusa Giovanni, te che sei lì potresti far da 5a colonna ?

      Come si fa a farsi invadere dalla svizzera ???

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *