• Varato il Codice Etico del Partito Democratico

    by  • 15/02/2008 • General • 2 Comments

    partito-democratico.jpgLeggo dal blog di Gad Lerner che ieri la commissione preposta (di cui lo stesso Gad fa parte) ha approvato il Codice Etico del Partito Democratico.

    Sei punti, all’insegna di grandi valori:

    1. Rispetto della Costituzione, della carta dei diritti umani, delle libertà fondamentali.
    2. Laicità dello Stato e della politica (dimenticando di avere i teodem tra le proprie fila).
    3. Confronto democratico (dimenticando di aver negato le primarie a Radicali e Italia dei Valori).
    4. Diritti e le libertà si impongano sul razzismo e sulla violenza (dimenticando le parole di Veltroni contro rumeni e rom).
    5. L’uguaglianza di genere (dimenticando l’uguaglianza degli omosessuali).
    6. Meritocrazia.
    7. Ripudio del conflitto di interessi, sia questo personale, familiare o economico.
    8. Trasparenza dell’azione politica (dimenticandosi dei segreti di stato imposti dal recente governo Prodi).
    9. Contenimento dei costi della politica.
    10. Promozione dell’informazione libera e corretta.
    11. Esclusioni dall’azione politica di tutti coloro che sono anche solo sotto inchiesta giudiziaria (dimenticandosi che tra Ds e Margherita, un paio di parlamentari nell’elenco di Grillo c’erano…)

    A parte qualche incoerenza interna (la voce 8 del punto 4, che parla di “rispetto dei segreti interni al partito”, sebbene comprensibile pare un po’ in conflitto con i principi di trasparenza espressi in precedenza) ed a parte le palesi incoerenze con il recente passato e presente del partito stesso (segnate in rosso nell’elenco qui sopra), questo codice etico pone solide basi per il buon andamento del neonato partito. Certo non fa ben sperare sapere che anche lo statuto dei Ds (come quello di quasi tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento) prevedesse già alcuni di questi punti e fosse bellamente ignorato da anni.

    Purtroppo le recenti mosse pubbliche del Partito non mi hanno propriamente convinto. Non sono orientato a dare a Veltroni il mio voto alle elezioni del prossimo aprile, ma non chiudo la porta: se Walter sarà in grado di dimostrare con i fatti il rispetto di quanto scritto in questo splendido Codice Etico, il mio voto potrebbe anche arrivare.

    Purtroppo ho dei forti dubbi :/

    About

    I'm a curious person, that's says almost everything about me: I usually hack with computers (which I got to be my job, actually), but I'm interested in a vast variety of things, from motorbikes to scuba-diving, from politics to space discovery.

    2 Responses to Varato il Codice Etico del Partito Democratico

    1. alessandro
      26/11/2008 at 05:21

      dopo aver letto il codice etico,e dichiarandomi cittadino non ostile a priori alla sinistra
      deduco che veltroni sia completamente pazzo!parla come un pivello del venerdi’ sera universitario!

    2. alessandro
      26/11/2008 at 05:24

      o forse veltroni ha attinto la sua coscienza morale da sex in the city!

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *