Di Riflettotv.it
Le informazioni riportate in questo post, sono oggetto di una successiva rettifica, in seguito a chiarimenti pervenuti direttamente dalla direzione della testata Riflettotv.it. Il contenuto di questo post non è stato modificato, ma potrebbe in alcuni aspetti rivelarsi errato o fallace. Si consiglia la lettura della rettifica.

Questo post avrebbe dovuto essere molto più lungo ed articolato dedicato ad un frangente diverso della questione che tratta. In particolare, avevo intenzione di mostrare come fosse possibile, per una serie di (stupidi) errori di configurazione, avere accesso diretto alle directory (che sono pubblicate sul web) contenenti i files flv (flash video) di Riflettotv.it (compresi anche una serie di file segnati come “DA PUBBLICARE”).
Avevo preparato il post, avevo preparato anche una mail da inviare 24 ore prima della pubblicazione all’indirizzo email di riferiemento di riflettotv.it per segnalare il problema e dar loro il tempo di mettere a posto il problema prima che la notizia divenisse pubblica (come se ci fosse bisogno che lo dica io per arrivarci), ma poi sono venuto a conoscenza di un paio di azioni particolarmente “interessanti” da parte di riflettotv.it (e del loro team di avvocati) ed ho deciso di non dar seguito alla questione, per due diversi motivi:
- Non voglio mettermi nei casini per una cazzata. Quello che “ho scoperto” è facilmente accessibile a tutti coloro che cercassero di scaricare i video in formato “.flv” di riflettotv.it usando una certa estensione di Firefox e la possibilità di vedere l’indirizzo reale del file che si sta scaricando (e quindi la directory che lo contiene) usando il click destro nella finestra dei download dello stesso browser.
- Dopo quello che ho visto in giro, e l’atteggiamento (quantomeno discutibile) che quelli di riflettotv.it stanno avendo nei confronti di una serie di realtà che hanno scritto (bene o male che sia) di loro, non ho alcuna intenzione di fornire loro più che il minimo necessario, ed anzi le informazioni presenti in questo post potrebbero essere molto più di quello che posso essere incline a fornirgli.
Il mondo di internet è un mondo strano, soprattutto quando si parla di diffusione di contenuti digitali, soprattutto quando questi sono coperti da copyright. Non solo è un mondo strano, ma si popola, ogni giorni di più, di gente altrettanto strana, che fà cose apparentemente insensate, con i più disparati fini, e certo quelli della webtv in questione non fanno eccezione. Da quel che si può intuire da alcuni commenti lasciati qua e la da sedicenti membri della redazione della testata (non c’è modo di verificare che l’affermazione sia veritiera, dal sito in questione), sembrerebbe che riflettotv.it sia un’emanazione di Epson Meteo (quella con sede qui a Cinisello Balsamo, che fornisce le previsioni meteo a Mediaset, quella del famoso prof. Giuliacci).
Balzato “agli onori della cronaca” già qualche tempo addietro a causa di una serie di dubbi che erano stati sollevati sulla legittimità dei contenuti da loro pubblicati (ci si chiedeva in particolare come potessero rendere disponibile gratuitamente online un film che era in alcuni casi, Ratatouille, ancora in programmazione nelle sale cinematografiche), e pare successivamente chiariti proprio da esponenti della redazione e dal loro efficientissimo (vedremo) servizio legale, riflettotv.it era stata oggetto di una lunga serie di articoli su vari blog e testate, che ne parlavano a partire da punti di vista anche molto differenti tra loro. In particolare avevo avuto modo di leggere gli articoli pubblicati da Shannon.it (oggi non più visibili, come scopriremo tra poco) e sul blog di Andrea Fortuna.
Dapprima, i membri della redazione si sono limitati a lasciare commenti (più che giustamente) per difendere il proprio operato su articoli che in un modo o nell’altro sollevavano dubbi sul progetto (tecnici o legali che fossero). In particolare, ricordo di aver letto la frase “non consente alcun download” in quanto non presenta link diretti per il download dei video (come se, per l’appunto, il fruire di un contenuto online su un pc non ne necessitasse comunque, in qualche forma, il download e quindi la possibilità di estrazione in un file). L’affermazione, allora, mi aveva fatto sorridere, poi quando si cominciò a diffondere uno strumento che consentiva di facilitare questa operazione (come se l’estensione sopra citata non fosse sufficiente), gli avvocati della redazione fecero presente ad Andrea Fortuna che questo poteva ledere i loro diritti (il fatto che Fortuna ne parlasse, ovviamente!), invitandolo a rimuovere il contenuto. Andrea, con buona pace della censura in atto, non fece troppe storie e rimosse il contenuto “incriminato”. Già questo è sufficiente a farmi avvertire una corrente d’aria ascensionale dal cavallo dei pantaloni, ma tant’è.
Ieri però, scopro che proprio ad Andrea Fortuna è arrivata di recente una diffida da parte degli avvocati di Riflettotv che lo invitava a rimuovere i “messaggi diffamatori” che poi si concretizzano nei commenti degli utenti ad un post di Andrea. Ora, al di là del fatto che i responsabili dei commenti su un sito sono per definizione gli utenti stessi che li lasciano (in Italia, cari avvocati, la responsabilità civile e penale sono personali), l’impressione che me ne deriva è che questa sia un’iniziativa volta più all’eliminazione di contenuti “scomodi”, visto che da quel che posso vedere ha coinvolto anche Shannon.it, i cui post sull’argomento sono stati stranamente tutti rimossi, senza apparenti spiegazioni aggiuntive.
Evidentemente è responsabilità di Andrea Fortuna rimuovere (dopo aver salvato ed archiviato, onde evitare ulteriri sanzioni) i commenti incriminati, ma i toni con cui gli avvocati di riflettotv.it hanno scritto quella lettera sono inutilmente pesanti e minacciosi, esercitando quella che io definirei “censura da minaccia”, non trovando termini più appropriati.
Ora attendo anche io la mia bella mail di diffida (che immagino arriverà, dopo questo post), ma mi auguro che la parte di blogsfera sensibile ai valori di libertà di espressione, parole a (perché no) critica, alzino la voce come già capitato altre volte. Davanti a cose del genere, non si può tacere.









Sono con te.
Non capisco manco se questa Rifletto.tv presenti contenuti legali o meno (tanto non mi interessa, il loro modo di agire li squalifica da soli! Il loro sito non lo voglio proprio visitare!) però la loro censura minacciosa li fa passare dalla parte del torto marcio.
Contenti loro di darsi la zappa sui piedi, contenti tutti.
Io porterò il loro deprecabile modo di agire sotto i riflettori giusti appena ne avrò la possibilità, almeno il loro nome rifletterà qualcosa per davvero…
Non ho potuto fare a meno di dire la mia… Reputo che Riflettotv dia un buon servizio, ma reputo che il loro modo di agire sia errato. La segnalazione di falle o bug nelle piattaforme va incentivata, non censurata.
Gentili Signori,
scriviamo questa email per fare un po’ di chiarezza nella cosa in quanto il tutto sta assumendo toni rigidi e poco chiari.
Le diffide hanno ragion d’esistere quando – in un modo o in altro – si diffami una persona o l’operato di un gruppo. Rifletto non ha fatto altro che difendersi da chi in mesi e mesi non ha fatto altro che accusare, che additare, che discriminare gettando fango su un progetto che mirava (e mira) a dare un servizio gratuito. Sembra che sul lavoro altrui, quando svolto con animo e desiderio di fare qualcosa di nuovo, ci sia sempre un velo di incredulità, come se dovesse sempre esistere qualcuno che irrompa per destabilizzare. Ma perché fare tutto ciò? Poi si sbaglia pure se ci si difende?
RiflettoTV – che se ne rida o meno – non ha mai dato la possibilità di scaricare i propri video anche se si sa bene che con stratagemmi (di certo non legali) gli “addetti ai lavori” possono scaricare materiale dal web ma di questo è ovvio che la redazione prenda le distanze.
Che poi esistano sempre dei buontemponi che credano di essere più bravi, più intelligenti e che si credano migliori di tutti quelli che guardano ogni giorno RiflettoTV (e sono davvero tanti), beh, come si dice, la mamma degli stupidi è…
Non vorremmo, a causa di questi pochi, eliminare il servizio. Quindi esortiamo tutti alla calma e alla migliore comprensione del problema. Del resto, gli avvocati non si muovono a caso e non sono necessariamente una minaccia anzi spesso – specialmente nel web dove tutto viene facilmente distorto e travisato – possono chiarire le idee (almeno a chi voglia ragionare).
Saluti a tutti e buona visione nonché … i più sinceri auguri di un sereno e felice anno nuovo.
RiflettoTV
Porgo naturalmente i miei più sinceri auguri per il nuovo anno a Lorenzo ed a tutti gli altri che lavorano presso RiflettoTV :)
Non replicherò punto su punto alla giusta precisazione di Lorenzo, perché un nuovo post, scritto questo pomeriggio dopo aver scambiato due chiacchiere con il direttore della testata è disponibile e linkato in cima a questo post :)
Giacomo
infatti rifletto tv è stata chiusa.
…chiusa,….raggirato il problema… e riaperto…. secondo me dietro c’e’ Vanna Marchi ;-)